Cos’è la vestibolite?

La vestibolite (o vulvovestibolite) è un’infiammazione del nervo pudendo, le cui fibre innervano tutta la zona perineale, che rende la muscolatura eccessivamente contratta e la mucosa infiammata.

Il termine “vestibolite” indica proprio che l’infiammazione interessa l’area del  vestibolo: vale a dire la zona compresa tra il clitoride, le piccole labbra e la zona della commessura vulvare posteriore (perineo).

IMMAGINE ANATOMICA CON IL NOME DELLE ZONE INTERESSATE

La vestibolite si manifesta con bruciore, prurito, fitte, dolore vulvare, dolore durante il rapporto sessuale, secchezza vaginale e sintomi assimilabili a quelli della cistite.

La mucosa, risentendo di questa eccessiva contrazione muscolare, può presentare una vera e propria abrasione che la donna percepisce una forte sensazione di bruciore.

Quali sono le cause della vestibolite?

Le cause della vestibolite non sono note ma si conoscono diversi fattori scatenanti la sintomatologia:

  • cistiti ricorrenti o cistiti emorragiche
  • vaginiti batteriche (Gardnerella, Escherichia Coli, Enterococchi, Streptococco, etc…) o micotiche (Candida);
  • dopo una gravidanza;
  • per stili di vita inadeguati (uso di detergenti aggressivi, igiene intima frequente, uso di indumenti troppo stretti, etc...);
  • microlesioni della mucosa del vestibolo per un scarsa o assente lubrificazione durante il rapporto sessuale.

Il meccanismo fisiopatologico che sta alla base di questa infiammazione del nervo pudendo è l’iperattivazione del mastocita. Il mastocita è una cellula che produce sostanze che causano rossore, gonfiore e dolore locale, moltiplicando le terminazioni nervose del dolore.

Quali sono i sintomi della vestibolite?

Questa patologia si può manifestare in qualsiasi momento della vita di una donna, dall’adolescenza all’età adulta, con i primi rapporti, dopo  il parto, nella premenopausa e in rarissimi casi anche in età prepuberale.

I sintomi di infiammazione vulvare si presentano in molteplici situazioni:

  • al momento della penetrazione, rendendo a volte impossibile il rapporto stesso;
  • dopo il rapporto sessuale con una sensazione di bruciore;
  • con una forte pressione nella zona perineale (pantaloni stretti, bicicletta, ecc…);
  • bruciore e prurito vulvare a volte associato anche a stipsi importante;
  • con la diminuzione o l’assenza di lubrificazione vaginale, dovuta all’infiammazione delle ghiandole vestibolari (ghiandole di Bartolino e ghiandole di Skene).