La vestibolite non è una patologia infettiva ma ha una base infiammatoria. In particolare le fibre del nervo pudendo per molteplici motivi si infiammano in modo importante e provocano i fastidi e i bruciori che, inseriti in un quadro più ampio, sono diagnosticabili come vestibolite o vulvodinia. Ogni individuo ha delle zone più sensibili e recettive rispetto alle altre, per tanto si pensa che anche per questa problematica ci sia una predisposizione della singola persona che può rendersi manifesta o meno.
Le cause che scatenano questa patologia sono varie, può insorgere in seguito a:
No, per nulla! La vestibolite è una patologia infiammatoria e non infettiva perciò non è possibile contagiare nessuno. Anche gli uomini soffrono di questa problematica, anche se con una frequenza minore, infatti le donne per l’ andamento degli ormoni soffrono percentualmente di più di nevralgie. Come una sciatalgia cosi la vestibolite… non è assolutamente contagiosa!
Noi proponiamo l’ Elettrostimolazione Antalgica (o Tens) che da ottimi risultati in quanto ci sono programmi e frequenze specifiche per andare a riportare la muscolatura perineale al tono normale, agendo cosi sul nervo pudendo eliminandone l’infiammazione. L’ elettrostimolazione è sempre associata alla kinesiterapia, ovvero alla riabilitazione della muscolatura del pavimento pelvico, che agisce anch’essa sulla muscolatura perineale però ha un’attivazione più generale e la paziente, grazie a questa tecnica, è più consapevole dei miglioramenti in corso. Altri specialisti propongono diverse terapie per esempio per via generale mediante l’utilizzo di farmaci appartenenti agli antidepressivi triclici in quanto sono in grado di bloccare le vie nervose del dolore. L’approccio chirurgico prevede la vestibulectomia, che consiste nell’asportazione chirurgica della zona vulvare e perineale interessata dall’infiammazione. I risultati sono alquanto discordanti. E comunque questa tecnica porta con sé tutte le possibili conseguenze di un esito cicatriziale a livello di zone ad alto rischio di nevralgie. Infine le infiltrazioni con tossina Botulinica, le infiltrazioni sottomucose vestibolari di cortisonici ed anestetici locali e i blocchi sequenziali del nervo pudendo e delle sue origini a vari livelli ma sono tecniche poco sperimentate e dalla riuscita dubbia.
La sensazione di impossibilità alla penetrazione è data dalla forte contrattura della muscolatura perineale. Questa sintomatologia è tipica della vestibolite in quanto l’infiammazione del nervo pudendo porta come conseguenza un ipertono della muscolatura dell’introito vaginale.
La zona interessata è quella esterna, ovvero la vulva. La vagina è assolutamente normale! IMMAGINE ANNATOMICA CON IL NOME DELLE ZONE INTERESSATE
Devi fare degli accertamenti perché potrebbe essere un inizio di vestibolite. Infatti in caso di vestibolite a livello della vescica spesso si ha uno stato di sofferenza con sintomi che simulano quelli di una cistite batterica senza la presenza di batteri nelle urine.
Non ci sono dati significativi per affermare che una dieta priva di ossalati possa migliorare la sintomatologia della vestibolite. Gli ossalati potrebbero in alcuni casi provocare bruciore alla minzione, l’unico consiglio utile è quello di bere molto (1,5 – 2 litri) per diluire la concentrazione di ossalati nelle urine.
Si, potrebbero essere sintomi della vestibolite. È necessario eseguire una visita specialistica per diagnosticare la vestibolite o fare una diagnosi differenziale. I disturbi a livello del clitoride o dell’ano sono ricollegabili all’infiammazione del nervo pudendo le cui terminazioni raggiungono anche queste aree.
Le vestiboliti portano l’infiammazione del nervo pudendo e ad un conseguente stato di ipercontrazione della muscolatura perineale con successiva ridotta lubrificazione vaginale, pertanto si può creare una ferita / un’abrasione nella parte perineale.
Spesso le patologie poco conosciute vengono classificate come psicologiche, ma la vestibolite è una patologia organica. Una visita ginecologica specialistica può diagnosticare la vestibolite e rendere evidenti i segni e sintomi della patologia, mostrando che il problema è organico e non psicologico. Ma noi siamo corpo e… mente perciò non è possibile tralasciare l’aspetto emotivo.
Si, è possibile guarire. La vestibolite è sostanzialmente un’ infiammazione del nervo pudendo per tanto, come tute le nevriti, la possibilità di risoluzione del problema è molto alta. La rapidità della guarigione è condizionata da molteplici fattori come l’intensità dell’infiammazione, il momento di insorgenza dei disturbi, le eventuali terapie già svolte, etc…